9.2. Altre informazioni
Oltre alle proprietà menzionate nella sottosezione 9.1, devono essere indicati altri parametri fisici e chimici, quali le proprietà elencate nelle sottosezioni 9.2.1 e 9.2.2, se la loro indicazione è pertinente per l’uso sicuro della sostanza o della miscela.
9.2.1. Informazioni relative alle classi di pericoli fisici
Questa sottosezione elenca le proprietà, le caratteristiche di sicurezza e i risultati delle prove che può essere utile includere nella scheda di dati di sicurezza quando una sostanza o miscela è classificata nella classe di pericolo fisico corrispondente. Può altresì essere opportuno indicare anche i dati ritenuti pertinenti in relazione a un pericolo fisico specifico ma che non comportano una classificazione (ad esempio risultati negativi delle prove prossimi a quanto previsto dal criterio corrispondente).
Si può indicare il nome della classe di pericolo alla quale si riferiscono i dati.
questo punto si applica anche alle sostanze e alle miscele di cui alla nota 2 dell’allegato I, sezione 2.1.3, del regolamento (CE) n. 1272/2008 e ad altre sostanze e miscele che mostrano un effetto positivo al riscaldamento in ambiente confinato.
Si possono fornire le seguenti informazioni:
sensibilità agli urti;
effetto del riscaldamento in ambiente confinato;
effetto dell’accensione in ambiente confinato;
sensibilità all’impatto;
sensibilità allo sfregamento;
stabilità termica;
imballaggio (tipo, dimensione, massa netta della sostanza o miscela), in base al quale è stata assegnata la «divisione» all’interno della classe degli esplosivi o in base al quale la sostanza o la miscela è stata esentata dalla classificazione come esplosiva;
per quanto concerne i gas infiammabili puri, si possono fornire le seguenti informazioni oltre ai dati sui limiti di esplosività di cui alla lettera g) della sottosezione 9.1:
T Ci (contenuto massimo di gas infiammabile che, se miscelato con azoto, non è infiammabile a contatto con l’aria, in mol. %);
la velocità di combustione fondamentale della fiamma se il gas è classificato nella categoria 1B in base alla velocità di combustione fondamentale della fiamma.
Per quanto concerne le miscele di gas infiammabili, si possono fornire le seguenti informazioni oltre ai dati sui limiti di esplosività di cui alla lettera g) della sottosezione 9.1:
i limiti di esplosività, se soggetti a prove, oppure un’indicazione del fatto che la classificazione e l’assegnazione della categoria si basano su calcoli;
la velocità di combustione fondamentale della fiamma se la miscela di gas è classificata nella categoria 1B in base alla velocità di combustione fondamentale della fiamma;
è possibile indicare la seguente percentuale totale (in massa) di componenti infiammabili, a meno che l’aerosol non sia classificato come aerosol di categoria 1 perché contiene più dell’1 % (in massa) di componenti infiammabili, oppure presenti un calore di combustione pari ad almeno 20 kJ/g e non sia soggetto a procedure di classificazione dell’infiammabilità (cfr. la nota di cui al punto 2.3.2.2 dell’allegato I del regolamento (CE) n. 1272/2008);
per quanto concerne i gas puri, si può indicare il C i (coefficiente di equivalenza dell’ossigeno) conformemente alla norma ISO 10156 «Gas e miscele di gas - Determinazione del potenziale di infiammabilità e della capacità ossidante per la scelta delle connessioni di uscita delle valvole per bombole» oppure secondo un metodo equivalente.
Per quanto concerne le miscele di gas, è possibile indicare la dicitura «gas comburente di categoria 1 [sottoposto a prove conformemente alla norma ISO 10156 (o secondo un metodo equivalente)]» per quanto riguarda le miscele sottoposte a prove oppure si può indicare il potere comburente calcolato conformemente alla norma ISO 10156 o secondo un metodo equivalente;
per quanto concerne i gas puri, si può indicare una temperatura critica.
Per quanto concerne le miscele di gas, si può indicare una temperatura pseudo-critica;
quando la sostanza o la miscela è classificata come liquido infiammabile, non è necessario fornire in questa sede i dati sul punto di ebollizione e sul punto di infiammabilità poiché essi devono essere indicati conformemente alla sottosezione 9.1. Si possono riportare informazioni sul mantenimento della combustione;
si possono fornire le seguenti informazioni:
velocità di combustione o durata di combustione per quanto concerne le polveri metalliche;
indicazione relativa al superamento della zona umidificata;
oltre all’indicazione della TDAA come specificato alla lettera j) della sottosezione 9.1, si possono fornire le seguenti informazioni:
temperatura di decomposizione;
proprietà di detonazione;
proprietà di deflagrazione;
effetto del riscaldamento in ambiente confinato;
potenza esplosiva, se applicabile;
possono essere fornite informazioni in merito al fatto che si possa verificare o meno un’accensione spontanea o una carbonizzazione della carta da filtro;
si possono fornire le seguenti informazioni:
indicazione della possibilità che l’accensione spontanea si verifichi durante il versamento o entro cinque minuti, per quanto riguarda i solidi sotto forma di polvere;
indicazione della possibilità che le proprietà piroforiche possano cambiare nel tempo;
si possono fornire le seguenti informazioni:
indicazione della possibilità che si verifichi l’accensione spontanea e che si raggiunga il massimo aumento di temperatura;
risultati dei test di screening di cui all’allegato I, sezione 2.11.4.2, del regolamento (CE) n. 1272/2008, se pertinenti e disponibili;
si possono fornire le seguenti informazioni:
identità del gas emesso, se nota;
indicazione in merito alla possibile accensione spontanea del gas emesso;
tasso di evoluzione del gas;
si possono fornire informazioni in merito al fatto che un’accensione spontanea si possa verificare o meno all’atto della miscelazione con cellulosa;
si possono fornire informazioni in merito al fatto che un’accensione spontanea si possa verificare o meno all’atto della miscelazione con cellulosa;
oltre all’indicazione della TDAA come specificato alla lettera j) della sottosezione 9.1, si possono fornire le seguenti informazioni:
temperatura di decomposizione;
proprietà di detonazione;
proprietà di deflagrazione;
effetto del riscaldamento in ambiente confinato;
potenza esplosiva;
si possono fornire le seguenti informazioni:
metalli corrosi dalla sostanza o dalla miscela;
velocità di corrosione e indicazione in merito al fatto che il riferimento sia all’acciaio o all’alluminio;
riferimento ad altre sezioni della scheda di dati di sicurezza relativamente a materiali compatibili o incompatibili;
si possono fornire le seguenti informazioni:
agente desensibilizzante utilizzato;
energia di decomposizione esotermica;
velocità di combustione corretta (Ac);
proprietà esplosive dell’esplosivo desensibilizzato in tale stato.
9.2.2. Altre caratteristiche di sicurezza
Le proprietà, le caratteristiche di sicurezza e i risultati delle prove elencati in appresso possono essere utili per indicare i seguenti aspetti in relazione a una sostanza o una miscela:
sensibilità meccanica;
temperatura di polimerizzazione autoaccelerata;
formazione di miscele polvere/aria esplosive;
riserva acida/alcalina;
velocità di evaporazione;
miscibilità;
conduttività;
corrosività;
gruppo di gas;
potenziale di ossido-riduzione;
potenziale di formazione di radicali;
proprietà fotocatalitiche.
Occorre indicare altri parametri fisici e chimici se la loro indicazione è pertinente per l’uso sicuro della sostanza o della miscela.