2.10. Solidi piroforici
2.10. Solidi piroforici
Per solido piroforico s’intende una sostanza o miscela solida che, anche in piccole quantità, può accendersi in meno di cinque minuti quando entra in contatto con l’aria.
2.10.2. Criteri di classificazione
2.10.2.1. Un solido piroforico è classificato nell’unica categoria di questa classe secondo i risultati della prova N.2 descritta nella parte III, sottosezione 33.3.1.4 delle ►M4 RTDG delle Nazioni Unite ◄ , Manuale delle prove e dei criteri, conformemente alla tabella 2.10.1.
Tabella 2.10.1
Criteri di classificazione dei solidi piroforici
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Categoria |
Criteri |
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1 |
Il solido si accende in meno di cinque minuti quando entra in contatto con l’aria. |
Nota:
La prova è eseguita sulla sostanza o miscela nella forma fisica in cui si presenta. Se, ad esempio, ai fini della fornitura o del trasporto, la stessa sostanza chimica deve essere presentata in una forma fisica diversa da quella sulla quale è stata eseguita la prova e tale forma è suscettibile di alterare materialmente la sua performance in una prova di classificazione, la sostanza sarà sottoposta a una prova anche nella nuova forma.
2.10.3. Comunicazione del pericolo
Sull'etichetta delle sostanze o miscele che corrispondono ai criteri di classificazione in questa classe di pericolo figurano gli elementi indicati nella tabella 2.10.2.
Tabella 2.10.2
Solidi piroforici — Elementi dell'etichetta
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Classificazione |
Categoria 1 |
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Pittogramma GHS |
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Avvertenza |
Pericolo |
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Indicazione di pericolo |
H250: Spontaneamente infiammabile all'aria |
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Consiglio di prudenza — Prevenzione |
P210 P222 P231 + P232 P233 P280 |
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Consiglio di prudenza — Reazione |
P302 + P335 + P334 P370 + P378 |
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Consiglio di prudenza — Conservazione |
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Consiglio di prudenza — Smaltimento |
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2.10.4. Altre considerazioni relative alla classificazione
2.10.4.1. Non è necessario applicare la procedura di classificazione per i solidi piroforici quando l’esperienza acquisita nella fabbricazione o nella manipolazione mostra che la sostanza o miscela non si accende spontaneamente in contatto con l'aria a temperatura normale, ossia la sostanza è notoriamente stabile a temperatura ambiente durante un periodo prolungato (giorni).