3.5. Raggruppamento dei componenti all’interno di un gruppo di componenti intercambiabili
È possibile raggruppare i componenti di una trasmissione all’interno di un gruppo di componenti intercambiabili purché siano soddisfatte le seguenti condizioni:
per tutti i componenti del gruppo di componenti intercambiabili
per tutte le possibili combinazioni della miscela finale ottenute a partire dai componenti del gruppo di componenti intercambiabili, sono identiche l’identificazione dei pericoli e le informazioni supplementari di cui alla parte B, sezione 2.
In alternativa, è possibile raggruppare all’interno di un gruppo di componenti intercambiabili i componenti classificati soltanto per la corrosione della pelle, l’irritazione della pelle, le lesioni oculari, l’irritazione oculare, la tossicità in caso di aspirazione, la sensibilizzazione delle vie respiratorie o della pelle o per una loro combinazione, purché siano soddisfatte le seguenti condizioni:
è identica per tutti i componenti la classificazione per i pericoli per la salute e i pericoli fisici (classe e categoria di pericolo); e
ove applicabile, il pH di tutti i componenti classificati per la corrosione della pelle, l’irritazione della pelle, le lesioni oculari o l’irritazione oculare è acido, neutro o alcalino; e
il gruppo di componenti intercambiabili non contiene più di cinque componenti; e
per tutte le possibili combinazioni della miscela finale ottenute a partire dai componenti raggruppati all’interno del gruppo di componenti intercambiabili, sono identiche l’identificazione dei pericoli e le informazioni supplementari di cui alla parte B, sezione 2.
3.5.1. Nome del gruppo di componenti intercambiabili e identificazione dei componenti raggruppati
A un gruppo di componenti intercambiabili deve essere attribuito un nome che corrisponda alla funzione o alle funzioni tecniche dei componenti raggruppati in ragione delle quali sono stati incorporati nella miscela.
Ciascun componente di un gruppo di componenti intercambiabili è identificato conformemente al punto 3.2.1 o 3.2.2, a seconda dei casi.
3.5.2. Concentrazione e intervalli di concentrazione dei componenti raggruppati
In deroga al punto 3.4, primo capoverso, per i componenti raggruppati all’interno di un gruppo di componenti intercambiabili i notificanti devono fornire le informazioni di cui ai punti 3.4.1 e 3.4.2 per quanto riguarda la concentrazione totale di tutti i componenti presenti nella miscela e raggruppati all’interno del gruppo di componenti intercambiabili.
Quando i componenti di una miscela raggruppati all’interno di un gruppo di componenti intercambiabili sono classificati in conformità al presente regolamento per almeno una delle categorie di pericolo elencate al punto 3.4.1, la concentrazione totale dei componenti presenti nella miscela e raggruppati nel gruppo di componenti intercambiabili deve essere espressa in percentuali esatte in ordine decrescente per massa o per volume. In alternativa può essere trasmesso un intervallo di percentuali conformemente allo stesso punto, tabella 1.
La concentrazione totale dei componenti pericolosi presenti nella miscela e raggruppati all’interno di un gruppo di componenti intercambiabili che non sono classificati per nessuna delle categorie di pericolo elencate al punto 3.4.1, e la concentrazione totale dei componenti identificati presenti nella miscela e raggruppati all’interno di un gruppo di componenti intercambiabili che non sono classificati come pericolosi devono essere espresse, in conformità al punto 3.4.2, tabella 2, come intervalli di percentuali in ordine decrescente per massa o per volume. In alternativa, si possono indicare le percentuali esatte.